LocandinaLuceUn corso di formazione interdisciplinare per estendere l’esperienza teorica e pratica dei laboratori ad una platea più ampia di insegnanti: questa l’idea alla base del corso “La Luce” promosso dal Centro nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche.

Tra il 2006 e il 2008 si erano tenuti altri due corsi relativi alla didattica della matematica; il corso “La Luce”, che si è svolto durante l’anno 2008-2009, è stato invece improntato all’interdisciplinarità e ha coinvolto docenti universitari di matematica, fisica e scienza dei materiali, chimica e biologia.

Sono stati 62 gli insegnanti partecipanti ma solo 36 hanno conseguito l’attestato, che era vincolato alla frequenza di almeno due seminari, con assenze inferiori al 30%. E d’altro canto si è scelto di valorizzare l’approccio interdisciplinare cercando di motivare gli insegnanti a seguire anche seminari non direttamente inerenti alla propria disciplina. I moduli si sono articolati su 16 ore in aula (12 la biologia) e hanno affrontato la luce sotto tutte le angolazioni: dalle teorie matematiche relative alla riflessione e alle coniche alla fisica dei laser; dal fotovoltaico alle reazioni chimiche indotte dalla luce; dagli adattamenti degli organismi alle diverse condizioni di illuminazione fino all’influenza della luce sull’evoluzione umana. L’apertura e la chiusura del corso sono state invece affidate a conferenze di carattere storico.

Al termine del percorso gli insegnanti sono stati invitati a compilare un questionario analogo a quello già proposto per i laboratori. Anche in questo caso, le valutazioni sono state sostanzialmente positive. In particolare, è stato apprezzato l’approccio interdisciplinare (96% di risposte positive) e la chiarezza nell’esposizione soprattutto per i moduli di matematica e biologia. Un dato da tenere in considerazione è relativo a quanti hanno trovato il corso impegnativo: il 51%, percentuale che spiega in parte il numero di insegnanti che non hanno conseguito l’attestato.
Ai partecipanti è stato anche chiesto di indicare quali seminari hanno trovato più utili per la propria formazione. La preferenza è andata a quelli di carattere storico, ma molto positivi sono stati anche i riscontri sui seminari di biologia e di scienza dei materiali. Tuttavia la valutazione degli insegnanti cambia quando si chiede loro quali seminari potrebbero essere riproposti a scuola come attività extracurricolari. In questo caso biologia, fisica e matematica sono al primo posto, mentre i seminari storici sono ritenuti meno adatti.

Gli insegnanti hanno potuto infine fornire suggerimenti per migliorare l’attività in futuro. Molti hanno richiesto un approccio più adatto a una platea scolastica, quindi meno “tecnico”, e l’arricchimento della parte sperimentale e laboratoriale. All’università si chiede anche una maggior attenzione alle problematiche didattiche, attraverso la creazione di gruppi di lavoro e di ricerca.

Documenti

Scarica il Report completo in formato pdf.

Scarica il programma del corso in formato pdf.

La locandina del seminario inaugurale in formato pdf.

La locandinadel seminario finale in formato pdf.

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