lavagnaUn luogo comune vuole che la scuola e l’università non sappiano dialogare, persi gli uni nella confusione delle aule, gli altri nella torre d’avorio dell’accademia. Per fortuna esistono esperienze, progetti, cantieri che dimostrano il contrario.

Il Centro interdipartimentale di ricerca e formazione permanente per l’insegnamento delle discipline scientifiche, istituito nel 2008 all’università di Roma Tor Vergata, vuole essere un ponte tra questi due mondi. Il Centro, nato per dare seguito e stabilità alle attività avviate con il Progetto Lauree Scientifiche, si propone come spazio di incontro, ricerca, progettazione e formazione per docenti dell’università e delle scuole. Tra gli obiettivi della struttura, quello di promuovere nuovi approcci e metodologie didattiche per avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche. Contemporaneamente, il coinvolgimento attivo degli insegnanti e la creazione di gruppi di lavoro misti con i docenti universitari, mirano a rendere le due istituzioni reciprocamente più sensibili e accorte, incidendo potenzialmente tanto sui programmi scolastici, quanto sull’offerta universitaria.

L’esperienza maturata dal Centro sta a testimoniare che non solo questo «matrimonio» tra scuola e università è possibile, ma anche che è molto fecondo.

Come opera

Gli organi statutari – l’assemblea degli aderenti, il consiglio direttivo e il direttore – sono espressione del mondo dell’università e di quello della scuola.

Per favorire l’impegno diretto degli insegnanti, il Centro promuove l’attribuzione di borse di studio, comandi, distacchi anche parziali dall’insegnamento e stage, attraverso lo stretto rapporto con il Ministero dell’Istruzione, con la regione Lazio e con l’Ufficio scolastico regionale. Saranno inoltre attivati posti di dottorato di ricerca senza borsa riservati agli insegnanti nell’ambito dei dottorati su tematiche di ricerca storico-didattiche.

Gli obiettivi

Il Centro si muove lungo tre dimensioni strettamente connesse: la ricerca, la formazione e il rapporto scuola-università.