libellule

Asimmetria fluttuante e suoi significati biologici

Gianmaria Carchini

Le deviazioni dalla perfetta simmetria negli organismi bilateri possono essere classificate dalle loro frequenze in un gruppo di individui in Asimmetria Direzionale, Antisimmetria e Asimmetria Fluttuante. L’Asimmetria Fluttuante (AF) è sempre non cospicua, non direttamente determinata geneticamente e con distribuzione simmetrica pressoché normale, ed è il risultato del contrasto fra la capacità di omeostasi dello sviluppo (determinata geneticamente) e il disturbo ad esso causato da fattori ambientali o genetici.

L’AF fornisce quindi una conveniente misura della precisione dello sviluppo e ha costituito un paradigma assai utilizzato nella biologia evolutiva degli ultimi decenni, con applicazioni nella conservazione della natura, nelle zoocolture e nella medicina. Tuttavia bisogna considerare che la AF si somma con l’errore di misura, che può essere molto alto, del quale molti dei lavori “fondanti” non tenevano conto. Inoltre è possibile che vi sia stato un pregiudizio negativo nella pubblicazione di risultati che contrastavano con il paradigma.

Negli Odonati sono stati ottenuti risultati contrastanti sulla relazione fra AF e successo nell’accoppiamento. Nel complesso, la AF non ha un ruolo nel successo nell’accoppiamento negli Odonati, al contrario della taglia, della eterozigosi o della lunghezza del periodo riproduttivo. Forse l’assenza di una scelta sessuale nelle femmine prima della formazione della coppia impedisce che l’AF assuma il ruolo di “onesto segnale” ipotizzato in altri taxa. Tuttavia, l’AF sembra essere comunque correlata con la fitness degli individui.

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